È ufficiale: è stato approvato un nuovo stanziamento di 300 milioni di euro per incentivare acquisti di auto ecologiche in seguito all’emergenza Coronavirus. La ripartenza è green.

La tutela del pianeta è un tema di crescente importanza che ha spinto i governi ad istituire policy in materia ambientale mirate ad indirizzare le scelte dei consumatori verso acquisti più ecologici. A tal fine, con la legge di bilancio 2019, sono stati introdotti gli ecobonus auto con un iniziale stanziamento di 60 milioni di euro per quell’anno, 70 milioni per il 2020 e altri 70 per l’anno successivo. A seguito dell’emergenza Covid, il governo ha modificato i requisiti ma ha anche aumentato notevolmente il fondo: altri 100 milioni per l’anno corrente e altri 200 per il 2021, per un totale di 300 milioni di euro aggiunti all’ecobonus. 

Ecobonus auto: tutte le novità

Se da un lato il fondo destinato all’Ecobonus auto è stato aumentato di 300 milioni, dall’altro i requisiti sono diventati leggermente più stringenti. Inizialmente il provvedimento includeva l’acquisto di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 70 g/km. Con l’ecobonus auto 2020, la soglia massima è stata fissata a 60 g/km. Il bonus si articola su due scaglioni: 

  1. Veicoli con emissioni comprese fra 0 g/km e 20 g/km: bonus di 4000€ + 2000€ se rottami un veicolo Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4. Si tratta quindi di auto elettriche, dei cui vantaggi ne abbiamo parlato qui.
  2. Veicoli con emissioni comprese fra 21 g/km e 60 g/km: bonus di 1500€ + 1000€ se rottami un veicolo Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4. Si tratta di auto ibride o ibride plug-in, scopri perché sceglierle qui.

Accedere all’ecobonus auto: i requisiti

Oltre al limite di emissioni, per godere dei bonus bisogna rispettare alcuni requisiti:

  • il veicolo acquistato deve essere nuovo.
  • il veicolo deve rientrare nella categoria M1, ovvero finalizzato al trasporto di persone, da quattro ad otto posti oltre il conducente.
  • il veicolo deve essere stato acquistato in Italia dal 1 Marzo 2019 al 31 Dicembre 2021.
  • il veicolo non deve avere un prezzo superiore a 51.000€ ed a 60.000€ comprensivo di costi burocratici e operazionali funzionali alla messa in strada.

Una volta accertati i suddetti requisiti puoi procedere all’acquisto. Il venditore sarà tenuto ad inserire i tuoi dati all’interno di una piattaforma online creata ad hoc dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Ecobonus 110%

I bonus non si fermano all’acquisto di nuove auto a basso impatto ambientale ma riguardano anche l’installazione di infrastrutture per ricaricarle. In questo caso, il bonus si trasforma in una detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi suddivisa in 5 anni per le spese sostenute. La detrazione Irpef può essere ceduta alla ditta incaricata di installare la colonnina di ricarica, così facendo riceverai uno sconto pari al 100% del prezzo. La ditta recupererà il costo tramite il credito di imposta, a sua volta cedibile a banche e intermediari finanziari.

I privati che vogliono accedere all’ecobonus 110% possono farlo sia nella prima che nella seconda casa, a patto che quest’ultima non sia unifamiliare. Per godere del bonus è necessario installare l’infrastruttura di ricarica contestualmente a lavori di efficientamento energetico, effettuati tra il 1° Luglio 2020 e il 31 Dicembre 2021, capaci di garantire il miglioramento dell’edificio di almeno due classi energetiche.