Il nuovo piano industriale 2020-2023 di Autostrade per l’Italia promette bene, con colonnine per auto elettriche installate ogni 90 km capaci di ricaricare la tua vettura in tempi record.

La scarsità di infrastrutture di ricarica per auto elettriche forse non sarà più un problema. Uno dei freni più importanti quando si inizia a valutare l’acquisto o il noleggio di un’auto elettrica è proprio la diffusione delle colonnine di ricarica, spesso lontane dai propri punti di interesse o dalla propria abitazione. Ma è quando arriva il momento di programmare lunghi viaggi con una full electric che la situazione si complica ulteriormente. Forse, però, il futuro è più green di quanto pensassimo e il nuovo piano industriale di ASPI ne è una piccola conferma, con colonnine elettriche in autostrada fino a 350 kW. Insomma, sarà possibile sostare per un caffè e, contemporaneamente, fare il pieno di energia. Ma dove saranno ubicate le nuove infrastrutture di ricarica ultra-veloce?

Colonnine elettriche in autostrada: dove saranno installate

Il “Piano di trasformazione al 2023” parla dell’installazione di nuove colonnine fast di ricarica elettrica in svariate aree di servizio della rete autostradale di competenza di Autostrade per l’Italia. La copertura sarà pari al 31% delle stazioni di rifornimento. In media verrà collocata una stazione di ricarica ogni 90 km, con 4-6 postazioni di ricarica elettrica per infrastruttura.

Di seguito la lista delle aree di servizio:

NOME AUTOSTRADA REGIONE
1 Lario Est A9 Lombardia
2 Brughiera Ovest A8 Lombardia
3 Villoresi Est/Ovest A8 Lombardia
4 S. Donato Est A1 Lombardia
5 Monferrato Est/Ovest A26 Piemonte
6 S. Zenone Est/Ovest A1 Lombardia
7 Stura Est/Ovest A26 Piemonte
8 Aurelia Sud A10 Liguria
9 S. Ilario Nord/Sud A10 Liguria
10 Arda Est/Ovest A1 Emilia-Romagna
11 Secchia Est/Ovest A1 Emilia-Romagna
12 Peretola Nord/Sud A1 Toscana
13 Firenze Nord A1 Toscana
14 Arno Ovest A1 Toscana
15 Arno Est A1 Toscana
16 Fabro Est A1 Umbria
17 Giove Ovest A1 Umbria
18 Tirreno Est/Ovest A12 Lazio
19 Salaria Est A1 Lazio
20 Novate Nord A4 Lombardia
21 Lambro Sud A4 Lombardia
22 La Macchia Est/Ovest A1 Lazio
23 S. Nicola Est/Ovest A1 Campania
24 Cittadella A1 Campania
25 Brianza Nord/Sud A4 Lombardia
26 Valtrompia Nord/Sud A4 Lombardia
27 Piave Est/Ovest A27 Friuli-Venezia Giulia
28 Adige Ovest A13 Veneto
29 Po Est A13 Emilia-Romagna
30 La Pioppa Est/Ovest A14 Emilia-Romagna
31 Sillaro Est/Ovest A14 Emilia-Romagna
32 Badia Nuova Ovest A1 Emilia-Romagna
33 Aglio Est A1 Toscana
34 Montefeltro Est/Ovest A14 Emilia-Romagna
35 Esino Est A14 Marche
36 Conero Ovest A14 Marche
37 Flaminia Est A1 Lazio
38 Mascherone Ovest A24 Lazio
39 Torre Cerrano Est/Ovest A14 Abruzzo
40 Torre Fantine Est/Ovest A14 Puglia
41 Le Saline Est/Ovest A14 Puglia
42 Ofanto Nord/Sud A16 Puglia
43 Murge Est/Ovest A14 Puglia
44 Irpinia Nord/Sud A16 Campania

Obiettivo: copertura totale

Una volta completata la prima fase, ASPI si impegnerà a servire anche il restante 69% della rete autostradale. I tempi, però, non saranno dettati dall’azienda, bensì dipenderanno da come le prime infrastrutture di ricarica verranno accolte dagli automobilisti italiani. Una volta raggiunto il tasso di utilizzo sperato, Autostrade per l’Italia aprirà agli operatori del settore con gare pubbliche.  

 

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