In Italia costa di più e varia a seconda della regione in cui vivi. Ma di cosa si tratta esattamente? 

Fra i costi di gestione di un’auto di proprietà, il bollo è uno dei più discussi e incerti. Questo perché varia in base a tanti fattori. In primo luogo, non si tratta di un’imposta fissa e uguale per tutti, bensì cambia a seconda della tua regione di residenza. Raccogliendo i dati nazionali, si può concludere che l’Italia è uno dei paesi europei che può vantare delle tasse automobilistiche più alte. È anche importante considerare che il bollo auto è aumentato del circa 20% negli ultimi 5 anni. Esso dipende, inoltre, da alcune caratteristiche del veicolo in questione, come la sua classe ambientale ma non solo.

È arrivato il momento di scoprire tutto sul bollo auto: cos’è, dove e come si calcola e come si paga!

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Bollo auto: cos’è

Il bollo auto è una tassa di possesso del veicolo registrato al Pubblico registro automobilistico. È annuale, quindi va pagata ogni anno nel mese corrispondente alla prima immatricolazione.

È un’imposta regionale, quindi tutti i proventi entrano nelle casse della tua regione di residenza, che si occupa di scegliere un coefficiente che, moltiplicato per altri fattori specifici della tua auto, darà come risultato il costo del bollo. Ma quali sono tutti i parametri da considerare per il suo calcolo?

Bollo auto: quanto pagare

Se stai pensando di acquistare una nuova auto, è probabile che ti sia chiesto quanto pagherai annualmente di tasse di proprietà. Scoprirlo è facilissimo, senza dover necessariamente conoscere alla perfezione i criteri tramite i quali si calcola l’imposta. Per farlo basta andare sul sito dell’Aci o direttamente su quello dell’Agenzia delle Entrate

Bollo auto: i parametri di cui tenere conto

I criteri che determinano l’importo da pagare sono:

  1. La classe di inquinamento del tuo veicolo. Maggiore sarà la classe ambientale, minore sarà il costo annuale del bollo auto. Quindi, una vettura Euro 2 pagherà di più di un’auto Euro 3.
  2. La potenza della tua auto. Maggiori i kW, maggiore sarà l’importo da versare. Puoi facilmente controllare la potenza della tua vettura all’interno del libretto di circolazione. Nel caso in cui non dovessi trovare questa informazione, puoi dividere i cavalli vapore (CV) dell’auto per 1,35962.
    Con questi primi due parametri a portata di mano, è possibile avere una prima idea del costo del tuo bollo auto. Una vettura Euro 2 pagherà 2,80€ per kW fino a 100 kW e 4,20€ oltre la suddetta soglia.
    In Italia, inoltre, bisogna tenere conto dell’esistenza del superbollo: una sovrattassa da pagare nel caso di un’auto di lusso o di una supercar. Se la tua auto dovesse superare i 185 kW di potenza, sarà necessario pagare 20€ per ogni kW in eccesso. In ogni caso, il superbollo diminuisce con gli anni, passando dal 60% dopo i primi 5 anni, fino al 15% dopo 15 anni dall’immatricolazione. 
  3. Il coefficiente stabilito dalla tua regione di residenza.

Dove e come pagare il bollo: le novità

Per versare l’importo annuale della tassa di proprietà della tua auto consigliamo di affidarti a servizi online che ti permetteranno di risparmiare tempo, fatica e, spesso, anche denaro. È possibile affidarsi al sito della tua regione, al sito delle Poste o al sito dell’Aci. Puoi inoltre effettuare il pagamento tramite internet banking o altri servizi di pagamenti online. Quest’anno è stato introdotto PagoPA, un nuovo sistema telematico di pagamento presente sulle piattaforme online che, in molte regioni, garantisce sconti sull’importo da pagare.

In alternativa, è sempre possibile pagare il bollo negli uffici di pratiche auto, alle Poste, nelle tabaccherie, nelle sedi Aci e tramite alcuni sportelli bancomat. 

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