Bassi consumi, basse emissioni, bassi costi di gestione. L’alimentazione a gas è proprio ciò che fa per te. O forse no.

Che tu voglia acquistarla o prenderla a noleggio, la scelta di un’auto non è una cosa semplice. I modelli sono tanti, le tecnologie avanzano a velocità crescente e le alimentazioni sembrano essere tutte ugualmente desiderabili. Eppure, spesso, nascondono delle insidie. In ogni caso, tutto dipende sempre da un solo fattore: le tue esigenze personali. Hai voglia (o bisogno) di guidare una vettura che rispetti l’ambiente? Vuoi spendere poco quando vai a fare il pieno? Vuoi pagare meno tasse? Proviamo a capire perché scegliere un’auto GPL potrebbe fare al caso tuo!

Di cosa si tratta

Un’auto con impianto a GPL è, innanzitutto, un’auto molto più ecologica rispetto ad una vettura alimentata a benzina o a gasolio. Produce, infatti, molte meno emissioni di CO2, responsabili del riscaldamento globale. Quando usiamo il termine “GPL” ci riferiamo al “gas di petrolio liquefatti”, ottenuto tramite la lavorazione del petrolio o in seguito all’estrazione del gas naturale. Si tratta, in effetti, di una sostanza di scarto. Questo è il motivo per il quale scegliere un’auto GPL significa risparmiare in termini di consumi. Il GPL, però, non viene erogato in forma gassosa. Al contrario, viene immagazzinato all’interno del serbatoio in forma liquida ma iniettato nella camera di combustione in forma aeriforme. Ecco perché esso, a differenza del metano, si misura in litri.

Fare il pieno a basso prezzo

La maggior parte di coloro i quali vogliono scegliere un’auto GPL sognano lunghe percorrenze a basso costo. In effetti, questo carburante è economico e le sue caratteristiche fisiche permettono grandi capacità al serbatoio che, quando pieno, promette alla vettura lunghe autonomie. Considera, approssimativamente, che con un rifornimento di 10€ di GPL puoi percorrere circa 140 km. La resa chilometrica con un pieno è interessante, aggirandosi fra i 400 e i 600 km.

…ma a che prezzo?

Rifornirsi di GPL è meno semplice rispetto alla benzina (più costosa del 50%) o al Diesel (più costoso del 30%) che vantano di una rete capillare di pompe su tutto il territorio. 

In ogni caso, in Italia è comunque presente un numero sufficiente di stazioni di rifornimento, che si aggira sulle 4000 unità ed è molto probabile che ce ne sia una in prossimità della tua abitazione. Fare il pieno è, però, impossibile in completa autonomia. Dimentica, infatti, il comodissimo self-service. Il GPL necessita di un addetto per il rifornimento e ciò implica che non sarà possibile rifornire la tua auto durante la notte. Una soluzione? Le stazioni di rifornimento in autostrada.

Ad ogni modo, le auto a GPL sono bifuel, ovvero possiedono un doppio serbatoio: un impianto GPL ed uno a benzina. Questo permette loro di viaggiare anche sfruttando quest’ultimo (che consigliamo di tenere sempre pieno più della metà) nel caso in cui dovessi essere a secco di gas.

Il piatto della bilancia

Scegliere un’auto GPL significa fare un favore all’ambiente. Il livello di sostenibilità ambientale di queste vetture non è paragonabile alle elettriche (dei cui vantaggi e svantaggi ne abbiamo parlato qui) o alle ibride. Infatti, non godono neppure degli interessantissimi ecobonus 2020 previsti in caso di acquisto. Ciononostante, le auto a GPL  beneficiano di importanti vantaggi economici quando si tratta del bollo, con sconti ed esenzioni che variano a livello regionale. 

Nessun modello manca all’appello. Puoi scegliere un’auto GPL passando dai SUV alle utilitarie, dalle berline alle station wagon. Eppure, le prestazioni sono leggermente ridotte rispetto alle loro equivalenti con motore endotermico. 

Dimentica una GPL se sai già di doverla parcheggiare in un garage interrato al di sotto del piano -1. Il gas di petrolio liquefatto è denso e molto pesante e potrebbe risultare molto pericoloso nel caso di un eventuale incendio. Oltre a questa, non ci sono altre restrizioni. Può, ad esempio, essere trasportata in nave previa comunicazione.

Quando considerare il noleggio

Un’auto con impianto GPL costa più delle tradizionali auto a benzina. Quando ne valuti l’acquisto, infatti, ricorda di ragionare in funzione dei chilometri che prevedi di percorrere annualmente. Con meno di 20.000km annui non riuscirai probabilmente ad ammortizzare i costi nel lungo periodo.

Anche la manutenzione costa di più rispetto alle auto a benzina. È inoltre prevista la sostituzione della bombola di GPL dopo 10 anni, con un costo di circa 350€. Orientarsi verso la formula del noleggio a lungo termine annulla, di fatto, questi svantaggi.

Scegliere un’auto GPL è quindi una buona idea quando vuoi viaggiare con un carburante più economico ed ecologico, quando hai una stazione di rifornimento nei pressi di casa o attorno ai punti di maggiore interesse e se non hai la necessità di parcheggiare in piani interrati. Qui trovi tutte le nostre offerte di auto a noleggio con impianto a GPL.

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